venerdì 31 ottobre 2008

La genesi del Raï algerino al centro dello schermo domani a Guspini

Penultimo appuntamento con la rassegna del cinema etnomusicale organizzata a Guspini da Apostrophe nell'ambito di “Un’Isola in Festival” (il progetto triennale promosso dal MiBAC, dall'Assessorato allo Spettacolo della Regione Sardegna e dalle otto Province sarde, e reso operativo dal Teatro Lirico di Cagliari). Il viaggio cinematografico nelle musiche del mondo domani sera (sabato primo novembre) fa virtualmente tappa in Algeria con “Mémoires du Raï”, il documentario in visione al Cinema Teatro Murgia a partire dalle 21:30 e con ingresso gratuito.

Come suggerisce il titolo, al centro dello schermo è la musica esplosa nel paese nordafricano agli inizi degli anni Ottanta e portata presto alla ribalta internazionale da artisti come Cheb Khaled, Cheb Mami e Chaba Fadela. Girato nel 2001 da Djamel Kelfaoui e Michel Vuillermet, il documentario ripercorre la genesi del Raï, dal canto beduino tradizionale ai precursori del genere, ai suoi protagonisti odierni, andando alle radici di un movimento che ha raggiunto un’enorme popolarità ben oltre i confini algerini. Ne viene fuori il quadro di un fenomeno non solo musicale, ma capace di incarnare rivendicazioni politiche, sociali e culturali.

Domenica (2 novembre) la rassegna di Guspini dedicata al cinema etnomusicale si chiude con il ritratto di un autentico protagonista della chitarra flamenca: l'ultimo titolo in programma è infatti “Francisco Sanchez – Paco de Lucia”, di Daniel Hernandez.

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Per informazioni:
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