martedì 7 ottobre 2008

Improvvisazioni alla Cripta di San Domenico

Un duo di improvvisatori – il sassofonista Enzo Favata e Alfonso Santimone al pianoforte e ai live electronics – che reinterpreta pagine di musica di tre compositori sardi di area “colta”: Franco Oppo, Marcello Pusceddu e Fabrizio Casti. Isole sonore che si congiungono “remixando” estratti delle partiture originali attraverso l'improvvisazione e il ricorso a sampler e campionamenti delle composizioni. Queste le coordinate del concerto in programma domani sera (martedì 7) a Cagliari per un nuovo appuntamento con il ventisettesimo Festival Spaziomusica, in corso nel capoluogo sardo fino a venerdì prossimo. Una produzione originale, coprodotta con l'associazione Jana Project, che vedrà sul palco, accanto ai due musicisti, l'artista Sergio Meloni con le sue “disineddas”: uno strumento (di sua invenzione) capace di trasformare in suoni i suoi disegni interagendo con le musiche.

Si comincia alle 21 nel consueto spazio della Cripta di San Domenico, con ingresso gratuito.

Fra i musicisti sardi più attivi e conosciuti nel panorama musicale italiano e internazionale, l'algherese Enzo Favata è un artista poliedrico, da tempo impegnato in un originale percorso di ricerca che lo porta a misurarsi con linguaggi musicali diversi, a coniugare arcaico e moderno e culture musicali tra loro lontane. Riflesso di questo eclettismo, il suo strumentario comprende sassofoni (tenore, soprano e sopranino), clarinetto basso, strumenti etnici a fiato, soprattutto della Sardegna, e live electronics.
In attività dal 1983, dopo essersi formato nell’ambito del jazz tradizionale, Enzo Favata ha abbandonato il mainstream per dedicarsi alla ricerca sulla musica popolare della Sardegna. Su questi modelli, non senza l'influenza di altre tradizioni musicali, come quella latinoamericana, ha sviluppato un linguaggio e uno stile compositivo del tutto originali. Nel suo ricco curriculum, dodici dischi da leader, un'intensa attività concertistica sui palchi di festival e rassegne di prestigio (in Europa, Giappone, Egitto, Brasile, Argentina, Croazia, Slovenia, Albania e Kuwait), oltre a progetti e collaborazioni con artisti del calibro di Dino Saluzzi, Enrico Rava, Art Ensemble of Chicago, Django Bates, Miroslav Vitous, Dave Liebman, Flavio Boltro, Tenores di Bitti, Metropole Orkest della Radio Nazionale Olandese, Orchestra da Camera di Tirana e Quinteto Violado. Dal 2001 è direttore artistico del festival “Musica sulle Bocche” di Santa Teresa Gallura, una delle più apprezzate rassegne jazz della Sardegna.

Ferrarese, classe 1973, anche il pianista e compositore Alfonso Santimone vanta un ampio bagaglio di esperienze accanto a musicisti come Giulio Capiozzo, Harold Land, Jimmy Owens, Tony Scott, Claudio Fasoli, Ares Tavolazzi, George Cables, Stefano Battaglia, Chris Speed, Marc Ribot e Robert Wyatt. Membro del collettivo El Gallo Rojo, è impegnato in diversi gruppi e progetti: StandHard 3io and Silvia Donati, Laser Pigs, Tetrapak, The Crypt, Shtik, klan.g, WC Connection, OIOO, Technicolor, Elena Camerin 5et, Gianluca Petrella “Cosmic music”, Hatzel, East Rodeo, Trixie Alamo e nel “New Village” di Enzo Favata.

www.festivalspaziomusica.it

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