Il viaggio di Mare e Miniere tra i luoghi di grande valore storico-archeologico e minerario tra musica, cinema, teatro, letteratura, danza, mostre, incontri enogastronomici, riprende il suo percorso intimo tra le note malinconiche delle musiche di Astor Piazzolla, la poesia di Jorge Louis Borges e le struggenti canzoni di Carlos Gardel. Nello spettacolo “Storie di tango e di passione”, domani, martedì 4 agosto a Iglesias, a Villa Pertusola, alle ore 21,30 (ingresso libero), una straordinaria Amanda Sandrelli ripercorrerà la pagine drammatiche della poetessa argentina Alfonsina, accompagnata sul palco dalle intense note della chitarra di Giampaolo Bandini e Cesare Chiacchiaretta al bandoneon. Alfonsina è stata una donna del popolo, una maestra, una ragazza-madre, una socialista. È diventata una star della poesia latino-americana, nota anche in Europa. Una donna pubblica, una femminista che si è battuta per i diritti delle donne, una donna, che ha scelto di “vivere senza balaustra e di morire nel mare”. Il tragico suicidio della poetessa ispirò la canzone "Alfonsina y el mar" di Ariel Ramìrez e Félix Luna, che fu interpretata da numerosi musicisti e cantanti di lingua spagnola. Lo spettacolo ripercorre le pagine più suggestive della poetessa affiancate da alcune tra le poesie più significative della tradizione argentina di J.L. Borges, H. Manzi, A. La Pera e molti altri. Musica e parole di grande spessore che si intrecciano sulle note sensuali del tango, tra poesia, sguardi, corteggiamento, lentezza e passione.
Il giorno dopo, nella splendida Terrazza ExBa di Buggerru lo spettacolo-reading “Venexia” di e con Massimo Carlotto, che dopo il successo di Cristiani di Allah continua a raccontare l’epopea dei pirati e dei corsari della metà del ‘500 tra avventure d’arme e d’amore della cantante veneziana Luci de Jani.
Amanda Sandrelli
Si pensa che per i “figli d’arte” sia quasi inevitabile seguire le strade già tracciate dai celebri genitori (innescando confronti a volte impietosi) ma per Amanda Sandrelli, figlia di due “icone” del cinema e della canzone d’autore come Stefania Sandrelli e Gino Paoli, la scelta di intraprendere la carriera di attrice è cominciata quasi per caso quando una sera la madre invitò a cena due amici, Massimo Troisi e Roberto Benigni, che la vollero nel loro film Non ci resta che piangere. Da allora Amanda ha fatto tanta strada ed oggi è una affermata attrice di cinema, di televisione e di teatro che non deve più temere paragoni scomodi.
Per il grande schermo Amanda Sandrelli ha interpretato, tra gli altri, Amori in corso di Giuseppe Bertolucci, Stefano Quantestorie di Maurizio Nichetti, Nirvana di Gabriele Salvatores e Ricordati di me di Gabriele Muccino. In teatro è protagonista di spettacoli come Buonanotte ai suonatori, Bruciati, Cinque, La Chunga, Gianni Ginetta e gli altri, Né in cielo, né in terra, durante le rappresen- tazioni del quale Amanda ha conosciuto il marito, l’attore di origine sudamericana Blas Roca Rey, sposato in Perù nel luglio del 1994 e che è oggi è suo partner fisso anche sul palcoscenico.
Dal padre, Gino Paoli, ha ereditato la passione per la musica. Con lui nel 1991 ha interpretato la versione italiana della canzone La Bella e la Bestia per l’omonimo film prodotto dalla Walt Disney Pictures.
In televisione, nel 1999 è fra le protagoniste del film tv Madri. Nel 2007 appare su Canale Cinque nella miniserie Io e mamma, nella quale recita per la prima volta da protagonista accanto alla madre Stefania Sandrelli, 23 anni dopo la breve apparizione nel film L’attenzione, e nella seconda serie della fiction Il giudice Mastrangelo con Diego Abatantuono.
Mare e Miniere, giunta quest’anno alla quinta edizione, è organizzata dal Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e sostenuta dalla Regione Sardegna. Non sono da meno i preziosi contributi dei tredici Comuni coinvolti del territorio del Sulcis-Iglesiente come Arbus, Buggerru, Carbonia, Carloforte, Fluminimaggiore, Gonnesa, Guspini, Iglesias, Portoscuso, Sant’Anna Arresi, S. Antioco, Villamassargia e quest’anno, anche Alghero. L’organizzazione logistica e organizzativa è affidata ad Art’In.
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Organizzazione:
Art’In
Sede Sardegna - Teatro Adriano
via Sassari 16 09123 Cagliari
mobili 335 5348973 - 335 5298053
info@artinproduzioni.it
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1 commento:
“Per tornare un grande popolo, l’italiano ha bisogno di un bagno di sudore e umiltà”
-Per questo considero il minatore un uomo “ricco” in tutti i sensi-
COSÌ APERTI, COSÌ CHIUSI-
…il mio passo è testo dedicato
a tutti i minatori in spinta…
Giace l’utile canto/
Del lavoro in miniera/
E sul cielo rosso in letargo/
Le colline/
Screpolavano in rapide/
E il tramonto/
Con tutti i suoi fantasmi/
Si attrezzava/
In fretta/
Immerso negli occhi lucidi/
E scosso da una fetta di Mondo/
Addentato/
Dal peso della fatica./
Il ricco minatore/
Ama il carbone nella sua faccia/
Ama il bianco del suo lenzuolo/
Cala il caldo sudario/
E le sue scarpe/
Allacciano di stelle./
Giace l’utile canto/
Del lavoro in miniera/
E sul cielo rosso in letargo/
Le colline/
Balbettano sale di sole nero…/
È alta la spinta è sceso il gruppo./
Da “Il cuore degli Angeli”
di Maurizio Spagna
www.ilrotoversi.com
info@ilrotoversi.com
L’ideatore
paroliere, scrittore e poeta al leggìo-
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